Creazioni ispirate alla natura

11 Luglio 2020

La spiaggia che "suona" in Maremma

Luglio 2020

Quest’anno le vacanze sono una meta più agognata che mai. Dopo il lockdown e la clausura forzata, ci siamo ritrovati prima a temere di non poterci muovere affatto e poi, con le libertà ritrovate, a programmare i primi weekend fuori città

Anzi, la formula “weekend lungo” sembra quella più gettonata al momento. Sia perché, diciamocelo, per tanti le finanze si sono purtroppo ridotte anche in modo drastico negli ultimi mesi, sia perché molti di noi sono ancora titubanti all’idea di viaggiare o comunque di spostarsi da casa per un lungo periodo. 

E in questo senso l’Italia è tornata a essere la grande protagonista dei nostri sogni vacanzieri che sembrano aver messo da parte, almeno per un po’, voli low cost ed esterofilia a tutti i costi (pensate che il 40% dei viaggiatori italiani preferiva viaggi all’estero e quest’anno, invece, resterà nel proprio Paese per vacanze tricolore). 

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Senza nulla togliere alla meraviglia di andare in giro per il mondo, credo che quella dei viaggi domestici possa essere una grande risorsa per dare una mano all’economia italiana, ma anche un enorme regalo da fare a noi stessi. Se c’è un posto di una ricchezza sconfinata per quello che riguarda bellezza, arte, natura, cibo, bel clima, tradizioni e chi più ne ha, più ne metta, questa è l’Italia. 

Io, poi, ho la Toscana (collegamento ipertestuale) nel cuore e nel nome (!) per cui non posso che consigliarvi la mia regione come meta prediletta del vostro girovagare estivo. E siccome non c’è niente di meglio, quando si visita un luogo nuovo, che essere guidati da qualcuno del posto, vi prendo per mano e vi porto alla scoperta di piccole chicche “local”. Siete pronte a segnarvi tutto? Si parte! 

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Il 20 giugno il solstizio d’estate ha inaugurato ufficialmente la stagione estiva, così comincerei da un bel weekend sul mare e da una spiaggia magica già dal nome: CALA VIOLINA

Una mezzaluna di sabbia chiara, composta in gran parte da grani di quarzo che, quando calpestati o mossi dal vento, producono una particolare forma di ronzio che ricorda proprio il suono dell’arco che tocca le corde del violino. E potrei fermarmi qui... ma c’è molto di più.

Immersa nella Riserva Naturalistica delle Bandite di Scarlino (collegamento ipertestuale), nella Maremma grossetana (collegamento ipertestuale), questa gemma nascosta offre anche un’acqua cristallina che fa da specchio alla folta e rigogliosa macchia mediterranea tipica di questa terra selvaggia e fatata. 

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Situata tra Follonica (collegamento ipertestuale) e Punta Ala (collegamento ipertestuale) (in provincia di Grosseto (collegamento ipertestuale), entrambe distanti circa 10 km), la spiaggia può essere raggiunta in due modi

  1. PERCORSO COMODO: con i vostri mezzi. 

Provenendo da Follonica, percorrete la strada provinciale che collega Follonica a Castiglione della Pescaia (chiamata Strada della Collacchie) e seguite la segnaletica. Al km10, a 400 metri prima del distributore di benzina di Pian D’Alma, troverete, sulla destra, l’indicazione per Cala Violina. Percorrerete così una strada sterrata che vi porterà direttamente a un ampio parcheggio a pagamento (aperto dalle 8.00 alle 20.00). Dal parcheggio è possibile raggiungere Cala Violina percorrendo circa 2 km a piedi o in bicicletta (vi consiglio scarpe comode!). 

Provenendo da Grosseto, uscite dalla città (Grosseto Nord) e seguite le indicazioni per Castiglione della Pescaia, percorrendo la SP109 Barbaruta. Dopo 6 km svoltate a destra all’incrocio e superate una rotonda fino a raggiungere una seconda rotonda all’inizio del paese di Castiglione. Prendete la seconda uscita e proseguite su una strada in salita (strada Circonvallazione e via della Pace), proseguite poi fino all’incrocio con la strada litoranea S158 delle Collacchie. Da lì, non vi resta che continuare in direzione Pian D’Alma e seguire le indicazioni qui sopra. 

Dal primo giugno di quest’anno il parcheggio di Pian d’Alma (a pagamento), da cui si accede alla cala se si arriva in auto, moto o camper, ha solo 150 posti a disposizione, per cui consiglio di arrivare presto per non rischiare di non trovare posto. 

  1. PERCORSO PANORAMICO: a piedi o in bicicletta (ma c’è anche chi lo fa a cavallo!) 

Inutile dire che questo è l’itinerario che preferisco perché vi permette di godere appieno del luogo che state visitando, seguendo un sentiero che s’inoltra nel bosco e si affaccia sul mare. Questo significa che non solo potrete ammirare (e respirare!) la vegetazione tipica della macchia mediterranea che vi circonda, ma anche godere di scorci mozzafiato, con una vista incredibile che spazia dall’Isola d’Elba a tutto il Golfo di Follonica. 

Provenendo da Follonica, percorrete la strada provinciale che collega Follonica a Castiglione della Pescaia (collegamento ipertestuale) (strada della Collacchie) e, arrivati alla Località Puntone, subito dopo il semaforo, girate a destra e percorrere tutto il Lungomare Garibaldi costeggiando il porto turistico di Scarlino. Vi consiglio di parcheggiare la macchina prima di raggiungere il ristorante “Il Cantuccio”; da lì, percorse poche decine di metri, troverete una sbarra da dove parte il sentiero che porta a Cala Violina; la strada è sterrata ma facilmente accessibile. Il tratto da percorrere è di 4 km circa (il tempo di percorrenza è più o meno di 1 ora) e passa anche da un'altra caratteristica caletta più piccola e ancora più selvaggia, con spiaggia per lo più di sassi, chiamata Cala Martina

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Tenete presente che non ci sono stabilimenti balneari (e per fortuna, direi!), ma che nei mesi estivi prima di arrivare alla spiaggia si incontra un chiosco in cui poter acquistare bibite e panini. Inoltre, sono a disposizione di tutti tavolini e panche di legno nella pineta per chi volesse fare una pausa all’ombra di un albero. 

Il periodo migliore per visitare Cala Violina sono le belle giornate di primavera, giugno e settembre, poiché nei mesi centrali la spiaggia può risultare affollata, nonostante l’accesso sia a numero chiuso. Ma ovviamente dipende anche dal giorno della settimana e ciò non significa che anche a luglio e agosto, se si è fortunati, non si possano trascorrere delle giornate indimenticabili in totale relax. 

In ogni caso, per le norme anti Covid19, il Comune di Scarlino ha stabilito per quest’estate un tetto massimo di 500 persone che sarà garantito dalla vigilanza della squadra antincendio della riserva ma anche dal passaggio quotidiano a cavallo di volontari dell’associazione Butteri dell’alta Maremma (collegamento ipertestuale), che si sono resi disponibili per la stagione balneare. Come dire… un’esperienza maremmana a tutto tondo

Che dite? Siete pronti a godervi questo angolo di paradiso

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JUST TUSCANY TIPS

I consigli di Federica

PASSA PER… Se visitate Cala Violina, perché non passare anche da Scarlino (collegamento ipertestuale) (a soli 12 Km) e magari cenare lì? 

Si tratta di un grazioso borgo medievale situato su un colle dominato da una bella rocca recentemente ristrutturata (la Rocca Pisana del XIII secolo), dalla quale si gode di un’ottima vista e che durante l’estate ospita concerti e piccoli eventi

Ogni anno, il 19 agosto, il paese si catapulta indietro nel tempo per un’intera giornata (dalle 9 a mezzanotte) e si riempie di dame, cavalieri e stendardi, trasformandosi in una sorta di palcoscenico a cielo aperto in cui gli attori mettono in scena la vita nel borgo durante il Medio Evo. In questa occasione, le contrade di Scarlino (Rocca, San Donato e Centro) si contendono le così dette Carriere del 19, sfidandosi in una serie di gare: tiro con l’arco, sfilata storica, premio per il miglior addobbo e staffetta podistica in costume.

È una tradizione folkloristica e popolare con cui il paese commemora la fine di una terribile epidemia di colera che si abbattè su Scarlino nel 1855. Dopo aver sterminato decine di abitanti, il morbo cessò improvvisamente dopo un tremendo acquazzone, riversatosi sul borgo durante una cerimonia religiosa in cui si pregava per la fine dell’epidemia. Da allora la processione venne celebrata ogni anno e a questa gli scarlinesi vollero affiancare una celebrazione pagana che dura tuttora. Inutile dire che, durante la giornata, non mancano le occasioni e i luoghi per consumare cibo e vino a volontà. Insomma, una festa per gli occhi, le orecchie e il palato! 

Non so se quest'estate le Carriere del 19 potranno essere celebrate, certo che una manifestazione in cui si festeggia la fine di una tremenda malattia sarebbe quanto mai sentita e di buon auspicio, quest'anno! 

NON DIMENTICARE DI ORDINARE… Ma, parlando di cibo, sono tantissimi i piatti tipici maremmani che potrete assaggiare in paese. La cucina maremmana offre ricette tradizionali in cui il rapporto stretto con la terra si rispecchia al 100% e in cui spiccano non solo ottimi salumi e formaggi, ma anche gustose zuppe di verdure (come l'acquacotta), succulente zuppe di pesce (il cacciucco - collegamento ipertestuale - si mangia anche qui!), la pasta fresca (i famosi tortelli - collegamento ipertestuale) e le pietanze a base di cacciagione, in particolare di cinghiale - collegamento ipertestuale. 

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Solo le foto mi fanno venire l'acquolina in bocca! Quelle che vedete qui sopra sono della meravigliosa e toscanissima Giulia Scarpaleggia, ideatrice e "padrona di casa" di Juls' Kitchen (collegamento ipertestuale), un blog di cucina - ma ci sono anche libri e addirittura corsi - in cui troverete tante ricette toscane e anche maremmane. Vi rimando in particolare a quella dell'acquacotta (collegamento ipertestuale) e, alternativa adattissima alla stagione estiva, a quella della panzanella (collegamento ipertestuale). 

Insomma, spero davvero che questo primo "assaggio" (in tutti i sensi!) di Toscana vi sia piaciuto. Non vedo l'ora di regalarvene altri e di fare io stessa un tuffo nella mia amata Cala Violina. 

Ci vediamo lì! 

(Crediti fotografici, in ordine di apparizione: girasoli di Aleksandr Eremin/Unsplash, Cala Violina dal portale SiViaggia, 4 foto centrali di Cala Violina da Proloco Follonica, due foto sull'acqua di Greta Farnedi/Unplash, foto Scarlino dal sito del Comune di Scarlino, vie del borgo dal portale Case In Maremma)

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Ciao, sono Federica e sono la mente e il cuore di Just Tuscany. Il mio mondo è ecosostenibile e profumato, è fatto di sapone all'olio extra vergine di oliva biologico toscano e cera vegetale, decorati  con botaniche essiccate, nastri di stoffa, sete, essenze e profumi evocativi.  

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